
25 Set Matrimonio e ricevimento al Parco della Vittoria | Manuel e Francesca
Matrimonio di Manuel e Francesca: ricevimento al Parco della Vittoria
Dai preparativi alla cerimonia, fino al ricevimento al Parco della Vittoria: il matrimonio di Manuel e Francesca è stato una giornata da raccontare attraverso immagini spontanee, emozioni e momenti autentici.
Ogni matrimonio ha il proprio ritmo e la propria storia. Il mio lavoro consiste nel riconoscerli e trasformarli in immagini, cercando di intervenire il meno possibile su ciò che sta accadendo.
È questo l’approccio che ho seguito anche durante il matrimonio di Manuel e Francesca, accompagnandoli attraverso i diversi momenti della giornata fino al ricevimento nella splendida cornice del Parco della Vittoria.
Dai preparativi alla cerimonia
Il racconto fotografico di un matrimonio per me inizia molto prima della cerimonia.
I preparativi sono uno dei momenti che preferisco perché permettono di raccontare l’attesa, i dettagli, le persone più vicine agli sposi e quella particolare combinazione di emozione e tensione che caratterizza le ore precedenti al matrimonio.
Poi arriva la cerimonia.
Gli ingressi, gli sguardi, le mani che si cercano, l’emozione dei familiari e degli amici: sono momenti che accadono una volta sola e che cerco di fotografare mantenendo sempre una presenza discreta.
Il mio obiettivo non è modificare quello che sta succedendo, ma essere nel posto giusto quando succede.
Il ricevimento al Parco della Vittoria
Dopo la cerimonia, il racconto del matrimonio di Manuel e Francesca è proseguito al Parco della Vittoria, location scelta dagli sposi per il ricevimento.
Qui il ritmo della giornata cambia completamente.
La tensione lascia spazio alla convivialità, agli abbracci, alle risate e al piacere di festeggiare insieme alle persone più importanti.
È anche il momento in cui posso concentrarmi maggiormente sulle interazioni spontanee tra gli invitati e su tutti quei piccoli episodi che contribuiscono a costruire il racconto completo di un matrimonio.
Dal ricevimento alla festa, fino al taglio della torta e agli ultimi momenti della giornata, il Parco della Vittoria ha fatto da cornice alla seconda parte della storia di Manuel e Francesca.
Fotografie spontanee, senza trasformare il matrimonio in un set
Il mio modo di fotografare un matrimonio parte da un principio molto semplice: gli sposi devono vivere la loro giornata, non passarla davanti al fotografo.
Per questo il mio stile unisce reportage e fotografia d’autore.
Osservo quello che accade, cerco di anticipare i momenti e intervengo soltanto quando è realmente necessario.
Non amo le pose forzate e non voglio trasformare il matrimonio in un servizio fotografico continuo. Preferisco lasciare agli sposi il tempo di stare insieme ai propri amici e familiari e utilizzare la fotografia per raccontare ciò che realmente accade.
È così che nascono le immagini che preferisco: naturali, spontanee e soprattutto personali.
Il reportage di matrimonio di Manuel e Francesca
Raccontare un matrimonio significa andare oltre le fotografie tradizionali della coppia.
Significa raccontare anche tutto ciò che succede intorno.
Familiari, amici, bambini, dettagli, luoghi, risate, abbracci e situazioni apparentemente secondarie diventano parte di una narrazione più ampia.
Durante il matrimonio di Manuel e Francesca ho cercato proprio questo: costruire attraverso le immagini un racconto completo della giornata, dai preparativi alla cerimonia fino al ricevimento al Parco della Vittoria.
Il risultato non vuole essere semplicemente una raccolta delle fotografie più belle.
Vuole essere la storia del loro matrimonio attraverso le persone, i luoghi e le emozioni che lo hanno reso unico.
Fotografo di matrimonio in Veneto
Sono Marco Bizzotto, fotografo di matrimonio a Bassano del Grappa, e lavoro principalmente in Veneto tra Vicenza, Padova, Treviso e le province vicine, oltre a essere disponibile per matrimoni in tutta Italia.
Il mio stile nasce dall’incontro tra reportage, ritratto e fotografia d’autore, con particolare attenzione alle emozioni e alla spontaneità.
Prima del matrimonio considero fondamentale conoscere gli sposi, capire come immaginano la loro giornata e creare quel rapporto di fiducia che permette loro di dimenticare, per quanto possibile, la presenza della macchina fotografica.
Perché il giorno del matrimonio non dovrebbe essere costruito intorno alle fotografie.
Sono le fotografie che devono nascere intorno al vostro matrimonio.
Se state organizzando il vostro matrimonio e cercate un fotografo capace di raccontarlo con naturalezza, discrezione e attenzione alle persone, contattatemi e raccontatemi qualcosa della giornata che state immaginando.
