L’incontro tra futuri sposi e fotografo è indispensabile

L’incontro tra futuri sposi e fotografo è indispensabile


Marco è nato a Bassano del Grappa, oggi ha 44 anni e la sua base di lavoro è proprio nella sua città natale.
Come la maggior parte dei fotografi, anche per Marco è iniziato tutto per passione. Dai “semplici scatti” all’evoluzione di un vero e proprio mestiere.
Per stare al passo con i tempi, Marco oltre a stringere collaborazioni con colleghi di fiducia, spesso segue corsi di aggiornamento per ampliare le sue conoscenze e competenze.
Lo scatto preferito di Marco riguarda parte della sua altra passione: il Jazz. Nel 2000 non a caso, ha iniziato ad esplorare il mondo della fotografia Jazz, categoria che tutt’oggi ama.
A coinvolgerlo è l’intensità dei soggetti e la difficoltà tecnica per realizzare uno scatto ottimale con poca luce.

Potrebbe descrivere il suo approccio alla fotografia?
In che modo sceglie il soggetto nel momento in cui questo non le viene previamente commissionato?

Marco cerca prima di tutto, di conoscere la persona (il suo potenziale cliente), metterla a proprio agio chiedendogli le sue passioni, parlando ad esempio di musica o altro. È fondamentale creare un rapporto di fiducia senza mettere sotto pressione la persona fotografata.

Qual è il suo approccio ai matrimoni? Come conosce gli sposi e i loro sogni prima di rappresentarli nelle sue fotografie?
Anche con i futuri sposi, Marco cerca di creare un rapporto di fiducia e conoscenza reciproca per non farsi trovare “sconosciuto” nella loro giornata più importante, ma facendo in modo di conoscerci di persona presso il suo studio o loro abitazione con domande mirate.
Principalmente ascoltandoli, si rende conto delle loro esigenze e priorità.
In questa fase Marco si reputa un consulente che di matrimoni ne ha visti tanti e quindi può consigliare al meglio le diverse tipologie e proposte di servizio. Successivamente è sua prassi accordarsi per degli scatti prima del matrimonio, utili a dimostrare nel “campo” il suo modo di operare e conoscersi meglio.

In che modo organizza solitamente il fotoreportage di un evento indimenticabile come ad esempio un matrimonio?
Marco organizza con una tabella di marcia, che confermerà assieme agli sposi qualche giorno prima dell’evento, per definire luoghi e orari.
Dopo ciò, raggiunge gli sposi per i preparativi, che tra l’altro Marco consiglia sempre di valutare bene, e rimane con loro durante tutta la giornata, fino ai balli.
Durante la cerimonia e il ricevimento Marco si muove con discrezione rimanendo sempre a disposizione degli sposi e dei loro ospiti.
Propone dei servizi aggiuntivi come l’utilizzo di polaroid per fornire intrattenimento agli ospiti e ricordi emozionanti agli sposi.

Intervista realizzata per ProntoPro

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